AGCI al Forum Nazionale Giovani di Firenze
AGCI ha partecipato con il Presidente di AGCI Campania Gianluigi De Gregorio alla seconda edizione del Forum Nazionale dei Giovani, tenutosi a Firenze tra il 20 e il 23 ottobre u.s. .
Il Forum Nazionale dei Giovani è una piattaforma giovanile, composta da ottantadue organizzazioni giovanili, di vario orientamento politico, riconosciuta ufficialmente dal Ministero della Gioventù.
L’incontro di Firenze, denominato “Proposta 2011” dagli organizzatori, ha avuto quale obiettivo principale quello di ideare e recapitare al mondo politico alcuni messaggi della variegata galassia giovanile. Su diversi temi, come l’energia, l’ambiente, le nuove tecnologie e il mondo del lavoro.
Proprio sul mondo del lavoro, e, in particolare, sulle opportunità di lavoro offerte dal mondo cooperativo, si è orientato uno dei Focus di approfondimento, dal titolo “Cooperazione”.
A questo seminario, introdotto da Francesco Nicotri del Forum Giovani, oltre al Presidente di AGCI Campania De Gregorio, hanno partecipato anche il Presidente di Confcooperative Umbria Andrea Fora, Chiara Bertelli del direttivo Legacoop di Ferrara, Stefano Ravizza del Coordinamento Giovani Coldiretti e Manlio D’Agostino presidente giovani Ucid.
Nel suo applaudito intervento, Gianluigi De Gregorio, dopo avere brevemente tratteggiato la sua biografia personale di libero professionista, e dal 2008 di Presidente territoriale, ha sottolineato il ruolo della cooperazione come forma d’impresa snella, incentrata sul valore della coesione sociale, piuttosto che su quella del profitto, evidenziando come il modello cooperativo metta a dura prova l’essenza dell’uomo e i suoi rapporti con gli altri.
De Gregorio ha inoltre richiamato i giovani presenti in sala sul valore della formazione. A tal proposito, ha ricordato il rapporto di collaborazione che da anni intercorre tra l’AGCI Campania e le Università di Salerno e di Napoli, con le quali annualmente vengono organizzati dei cicli di conferenze sulla cooperazione, nelle quali vengono messe al bando alcune borse di studio per l’avvio di nuova impresa cooperativa. Su questo aspetto, ha però espresso anche il suo personale rammarico, poiché negli ultimi anni sembrano faticare ad emergere idee d’impresa cooperativa innovativa. Invitando i giovani a concentrarsi su segmenti nuovi di mercato. Non presidiati da altre tipologie d’impresa, sulle quali la cooperazione ha svolto la sua funzione di calmierizzazione degli squilibri, nella sua riconosciuta funzione economica anti-ciclica. Spiegando ai presenti, che seppur con alcune peculiarità, anche la cooperativa è una società che deve stare sul mercato e produrre utili.
Proprio sul ruolo societario della cooperativa, De Gregorio si è soffermato nella parte finale del suo intervento, auspicando che il grave problema dell’accesso al credito per le società in generale e per le cooperative in particolare, sia oggetto di un’attenzione sempre maggiore delle istituzioni. Informando la platea come AGCI, attraverso i suoi strumenti finanziari, in particolare attraverso l’azione del suo fondo mutualistico, delle Banche aderenti e dei Consorzi di Garanzia Fidi, stia attutendo l’effetto della pesante stretta creditizia di questo periodo nei confronti delle imprese associate.



